Luca spiega cosa fare durante la piantagione di Amicambiente

Le piantagioni di Amicambiente: il Boschetto continua a crescere

Le piantagioni di Amicambiente sono riprese venerdì 17 novembre, quando siamo tornati a Recanati per realizzare il nostro terzo intervento al Boschetto di Luca Cingolani. Nel 2021, nel Boschetto mettemmo a dimora 1600 piante tra specie forestali e alberi da frutto. Un anno dopo, piantammo più di 250 esemplari tra betulle, faggi, salici, meli, mandorli e ciliegi. Oggi il terreno di Luca ospita 70 piante in più tra eucalipti, aceri, salici, corbezzoli, castagni e noci.

Il nostro impegno

L’evento è stato promosso da Adriatica Oli e coordinato da Goodcom, il cui obiettivo è tutelare il pianeta e difendere gli ecosistemi attraverso la riforestazione e la messa a dimora di alberi e arbusti autoctoni. Le iniziative di Amicambiente sono finanziate con parte del denaro che Adriatica Oli ricava dalla raccolta degli oli vegetali esausti presso i ristoranti che l’hanno scelta come partner per la gestione dell’olio di frittura. Pur essendo un rifiuto altamente inquinante, quest’ultimo può essere trasformato in biocarburante con enormi benefici in termini di risparmio di emissioni di CO2.

Connotazione didattica

Questa piantagione ha avuto una connotazione didattica importante.  Infatti, vi ha preso parte un gruppo di studenti di una scuola parentale dei dintorni. Partecipare attivamente alla piantagione non solo ha insegnato loro l’importanza di prendersi cura della natura, ma ha anche fornito una connessione tangibile con il processo di crescita delle piante.

Gli studenti hanno avuto modo di acquisire conoscenze pratiche sulle varietà degli alberi messi a dimora e sui loro cicli di crescita. Coinvolgere i giovani nella salvaguardia dell’ambiente significa renderli consapevoli e dunque più responsabili verso la natura per tutti i giorni a venire.

Il Boschetto: uno spazio per molte attività

Questa terza piantagione al Boschetto contribuirà a preservare la biodiversità e a creare uno spazio accogliente dove rilassarsi, passeggiare e, perché no, meditare e praticare lo yoga. Infatti, Luca ha intenzione di realizzare sul proprio terreno un’area giochi, un percorso per passeggiate, un agricamping e una yurta dove ospitare corsi ed eventi.

Una lezione di vita

Questa piantagione è la prima della stagione ed è stata molto più di un evento di sostenibilità ambientale: è stata una lezione di vita perché ha mostrato ai ragazzi che la cura della natura è un impegno concreto e tangibile. Di una cosa siamo convinti: è compito delle vecchie generazioni ispirare ed educare i giovani a diventare guardiani attivi e premurosi del nostro pianeta.

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